Consolidamento e rivegetazione scarpate ai Giardini di Castel Trauttmansdorff

I Giardini di Castel Trauttmansdorff sono tra i parchi botanici più visitati d’Europa: oltre 80 sezioni tematiche distribuite su un terreno in forte pendenza alle porte di Merano, in un contesto paesaggistico e culturale di primo piano. Proprio la morfologia accidentata che rende questo luogo straordinario pone sfide tecniche significative: le scarpate in terra armata posizionate sotto la voliera del parco richiedevano un intervento strutturale capace di garantire la stabilità del versante senza alterare l’estetica dell’ambiente circostante.

Poliflor ha progettato e realizzato la messa in sicurezza e la rivegetazione di queste scarpate in un piano di intervento articolato in quattro step successivi, avviato nel 2022 e con fine lavori prevista per il 2027. L’intervento è stato realizzato in stretta collaborazione con i tecnici del parco, che hanno curato direttamente la scelta delle specie.

Preparazione del substrato con tecnica di idroseeding

La struttura di rinforzo preesistente — una rete ancorata alla terra armata — presentava diffuse discontinuità e vuoti nella superficie. Prima di applicare il sistema vegetativo, Poliflor ha eseguito un intervento di preparazione: i buchi nella rete sono stati riempiti con lana di roccia (Grodan), quindi l’intera superficie è stata trattata con idroseeding, proiettando a pressione un mix di collante organico e pacciamatura fibrosa che ha sigillato i vuoti residui e restituito alla parete una superficie continua e regolare.

L’obiettivo di questa fase preparatoria non era puramente estetico: una superficie coerente e permeabile consente alle radici delle piante di attraversare la rete e penetrare fino alla terra armata sottostante, integrando il verde con la struttura portante in profondità e non solo in superficie.

Sistema utilizzato: Inclina® Armata

Sulla struttura così preparata, Poliflor ha installato il sistema Inclina® Armata, un sistema che viene ancorato alla struttura portante esistente tramite barre di acciaio e ancore Gripple e che sfrutta la tecnologia dei materassini Flexiverde Poliflor, adattati per applicazione specifica su scarpate. La tecnologia Gripple — impiegata per tensionamento e ancoraggio in condizioni di carico dinamico — garantisce un fissaggio regolabile e duraturo anche in presenza di pendenze estreme.

Il sistema consente l’attecchimento della vegetazione direttamente nel substrato, creando nel tempo una copertura verde stabile che partecipa attivamente alla tenuta del versante attraverso l’intreccio dell’apparato radicale con la struttura portante.

La sfida tecnica

Lavorare su scarpate di quasi 20 metri con inclinazioni prossime alla verticale, su una struttura in terra armata preesistente e in un parco botanico attivo, ha richiesto la combinazione di competenze agronomiche, strutturali e di cantiere in quota.

Nel primo step (2022), l’intervento è stato eseguito con piattaforme elevatrici a braccio telescopico, unica modalità inizialmente autorizzata dal parco. A partire dagli step successivi, la collaborazione con la direzione dei giardini ha consentito di passare al lavoro su fune, che ha poi rappresentato la modalità operativa scelta per tutti gli interventi seguenti, garantendo maggiore flessibilità su superfici prossime alla verticale e minore impatto sulle aree aperte al pubblico.

Scheda progetto

Luogo Merano (BZ) — Alto Adige
Anno Piano pluriennale 2022-2027 (4 step)
Superficie totale ~2.170 mq
Sistema Inclina® Armata
Altezze Fino a 20 ml
Pendenze Variabili fino a max 85°