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Dicondra Stampa

Il sistema

Il tappeto erboso ornamentale a bassa manutenzione

dicondra-partTappeto erboso in purezza di Dichondra repens, assume il comportamento di un tappeto erboso a bassa manutenzione, poiché può anche non essere mai tagliato. Presenta una migliore resistenza alle zone di penombra rispetto alle graminacee normalmente utilizzate nella formazione dei tappeti erbosi, al contrario dei quali però presenta una scarsa resistenza al calpestio. Impiego ottimale lungo le coste in zone protette da correnti invernali fredde; tende a diradarsi e a subire danni in presenza di temperature molto rigide.

È il tappeto erboso ideale per la realizzazione di giardini ornamentali, zone difficili da raggiungere con il tosaerba e per la copertura di giardini pensili (verde pensile intensivo).

Caratteristiche tecniche

 CARATTERISTICHE TECNICHE ZOLLA
Larghezza
0,40 m
Lunghezza 2,5 m
Spessore Zolla 1 cm
Peso Zolla 15 kg/m²
Quantità per pallet 50-75 m²
 

Manutenzione

 SCHEDA DI MANUTENZIONE
simbolo-posa

Periodo di posa consigliato
Da marzo a ottobre.

simbolo-irrigazione Irrigazione
Per zone in pieno sole ogni 3 giorni; per zone in ombra ogni 6-7 giorni con volumi alti (20 - 35 mm)
simbolo-concime Concimazione
FABBISOGNO % DI DISTRIBUZIONE  
Inverno Primavera Estate Autunno
(g/m2/anno) Dic Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov
N 20       50 LC
      50 LC    
P 8         50
    50
   
K 20         50
    50
   
Mg 3         50
    50
   
LC = N a lenta cessione
RC = N a rapida cessione in inverno
 
simbolo-taglio Taglio
Sfalci mensili di mantenimento dell'altezza dai 3 ai 5 cm da marzo/aprile a settebre. Non eseguire sfalci nel periodo autunno invernale. Alla ripresa vegetativa (marzo/aprile) eseguire un primo sfalcio molto basso a 0,5 cm
simbolo-malattie Possibili malattie
Dicondra non è di norma soggetto a particolari patologie. Possono aver luogo attacchi di lumache durante le stagioni fresche (primavera e autunno), soprattutto nelle zone ombrose con danni anche considerevoli

 

Il montaggio

SOPRALLUOGO


Misurare accuratamente l’area per calcolare con precisione la quantità di prato necessaria e i tempi di posa

Verificare accessibilità, sistema di scarico dei pallets (ca. 7-9 q l’uno), efficienza ed uniformità di bagnatura dell’impianto d’irrigazione, esposizione per la scelta del miscuglio più adatto


PREPARAZIONE DEL TERRENO


Diserbo delle infestanti ed eliminazione dei residui vegetali

Fresatura grossolana

Concimazione complessa

Stesura strato uniforme di 3-5 cm di sabbie di Lapillo (0-5). In corrispondenza a marciapiedi il livello del terreno va tenuto più basso di 2-3 cm (Facoltativo)

Irrigazione abbondante per 3-4 gg prima della posa ed eventuale correzione dopo l’assestamento


POSA DELLA ZOLLA

Iniziare la posa dal lato più regolare, avendo cura di mantenere i tagli trasversali sfalsati una fila dall'altra

Accostare molto bene i margini delle zolle per evitare il disseccamento tra le fughe

Man mano che si procede con la posa occorre tenere umide le zolle già a dimora

Rullatura per unire la zolla al terreno sottostante evitando sacche d'aria

Irrigazione abbondante (30 mm circa) a fine lavoro


PRECAUZIONI


I pallets vanno conservati in ombra fino all'inizio della fase di posa, evitando così dannosi aumenti di temperatura interna ai rotoli, che vanno comunque stesi entro 12 ore dalla consegna. Durante le prime tre settimane evitare il calpestio intenso o concentrato sul nuovo tappeto erboso, soprattutto dopo l'irrigazione. Iniziare a tosare al massimo una settimana dopo la posa, evitando che raggiunga altezze elevate, non asportando comunque, mai più di 1/3 della lunghezza della lamina fogliare


 

Photogallery

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