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Tappeto
erboso di Dichondra repens, presenta caratteristiche molto
particolari: necessita infatti di scarsissima manutenzione
(può anche non essere mai tagliato) con una buona resistenza
nelle zone di penombra (superiore ai tappeti erbosi di graminacee).
Ideale per inerbimenti in zone non accessibili con tosaerba
(anche pensili).
PERIODO DI UTILIZZO
La posa di Dicondra può avvenire durante tutto il periodo
vegetativo. Vanno categoricamente esclusi periodi di gelo
in pieno inverno.
PRE-POSA
PREPARAZIONE DEL SUOLO
Pulizia meccanica e/o chimica anche ripetuta
(in particolare se vi è presenza di gramigna)
Lavorazioni profonde e grossolane
(è da preferire l'uso di vangatrici e/o erpici rotanti)
Formazione del letto di posa
2 - 4 cm di miscela di sabbie vulcaniche e torba
(Dicondra predilige terreni organici)
concimazione con 20 - 30 g/mq di perfosfato triplo
saturazione idrica del suolo con irrigazione in eccesso,
due-tre giorni prima della posa (soprattutto in primavera-estate
ed in ambienti ventosi)
POSA DELLA ZOLLA
Organizzare il lavoro in modo che le zolle vengano posate
nella stessa giornata in cui sono fornite.
Si abbia cura di accostare bene i margini delle zolle.
Tenere fresca la zolla posata, mano a mano che il lavoro procede.
Al termine della giornata irrigare in eccesso.
CONCIMAZIONI
Sono da preferire concimi con N a lenta cessione da IBDU,
SCU, Ureaform, od organico-proteico.

LE PATOLOGIE POSSIBILI
Dicondra non è di norma soggetto a particolari patologie.
Possono aver luogo attacchi di lumache durante le stagioni
fresche (primavera e autunno), soprattutto nelle zone ombrose
con danni anche considerevoli.

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