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Prato
denso, finezza media, colore brillante
Resistente agli stress idrici, anche prolungati
Aspetto discreto nel periodo invernale
Accrescimento verticale medio (inferiore ai prati con Lolium
perenne)
PERIODO DI UTILIZZO
La posa del nostro prato può avvenire in ogni momento
dell'anno.
Particolari cure ed attenzioni vanno dedicate alla posa ed
al post-posa nei periodi con:
- temperature ed umidità dell'aria molto elevate (in
piena estate)
- suoli gelati (in pieno inverno).
PRE-POSA
PREPARAZIONE DEL SUOLO
Pulizia meccanica e/o chimica anche ripetuta
(in particolare se vi è presenza di gramigna)
Lavorazioni profonde e grossolane
(è da preferire l'uso di vangatrici e/o erpici rotanti)
Formazione del letto di posa
2 - 4 cm di miscela di sabbie vulcaniche
concimazione con 20 - 30 g/mq di perfosfato
triplo
saturazione idrica del suolo con irrigazione
in eccesso, due-tre giorni prima della posa (soprattutto in
primavera-estate ed in ambienti ventosi)
POSA DELLA ZOLLA
Organizzare il lavoro in modo che le zolle vengano posate
nella stessa giornata in cui sono fornite.
Si abbia cura di accostare bene i margini delle zolle.
Tenere fresca la zolla posata, mano a mano che il lavoro procede.
Al termine della giornata irrigare in eccesso.
CONCIMAZIONI
Sono da preferire concimi con N a lenta cessione da IBDU,
SCU, Ureaform od organico-proteico

LE
PATOLOGIE POSSIBILI
La specie dominante di questo miscuglio
è Festuca arundinacea.
Le patologie potenzialmente pericolose sono: Brown patch (Rizochtonia
solani) e Fusariosi (Gerlachia nivalis).

CONTROLLI
In estate al mattino molto presto; non confondere i danni
fungini con sintomi da siccità.
Di norma il prato recupera rapidamente in 30 - 40 giorni.
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